| Obiettivo | Promuovere lo sviluppo, il consolidamento e l’insediamento nel territorio regionale di startup innovative di rilevanza strategica per il rafforzamento dei sistemi produttivi
Dotazione finanziaria: € 5.000.000,00
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| Territorio di riferimento | Regione Emilia-Romagna
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| Soggetti proponenti
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Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese che alla data di presentazione della domanda possiedono i seguenti requisiti:
– essere regolarmente costituite ed attive. Ai fini dell’individuazione della data di costituzione farà fede la data risultante dal certificato d’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio; – avere l’unità locale in cui viene realizzato il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna. – risultare registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative, presso la Camera di Commercio competente per territorio. – per le sole medie imprese: di essere in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali c.d. “CAT NAT”; – per le piccole imprese: di essere in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali c.d. “CAT NAT”, o di impegnarsi a stipularla a decorrere dal 1.1.20266
Il requisito di startup innovativa deve essere mantenuto almeno fino all’atto di concessione del contributo. La startup innovativa che, entro la conclusione del progetto, dovesse superare le soglie temporali o dimensionali previste dalle leggi deve richiedere l’iscrizione nella sezione speciale riservata alle PMI innovative senza soluzione di continuità per mantenere i requisiti di accesso al presente bando.
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| Progetti finanziabili | Piani imprenditoriali che contribuiscano al rafforzamento della “business idea” e all’avanzamento del ciclo di sviluppo della startup, anche nell’ ottica di renderla maggiormente pronta e attrattiva per investitori di capitali di rischio e industriali, aventi ad oggetto:
− sviluppo del prodotto ovvero della soluzione tecnologica offerta dalla startup; − sviluppo, messa a punto, implementazione del modello di business; − sviluppo commerciale e internazionalizzazione; − rafforzamento team imprenditoriale e struttura organizzativa.
In particolare, i progetti potranno prevedere uno o più tra i seguenti interventi: 1- Sviluppo prodotto:
2- Sviluppo commerciale:
3- Posizionamento sul mercato:
4- Sviluppo organizzativo:
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| Spese ammissibili | Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:
1. Acquisto, noleggio o leasing di impianti, macchinari industriali ed attrezzature scientifiche. 2. Acquisto e/o abbonamento a licenze di utilizzo di titoli di brevetti e di software; 3. Affitto/noleggio di laboratori scientifici per attività di ricerca e test; 4. Spese per la realizzazione di prototipi (direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo /dimostratore /impianto pilota); 5. Consulenze per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative pertinenti al progetto, supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione, altre consulenze specialistiche connesse al progetto, tranne quelle riferibili all’operatività ordinaria dell’azienda. 6. Spese per partecipazione a fiere (max 4 fiere) calcolate in misura forfettaria, fino ad un massimo di euro 12.700,00 per ciascuna fiera all’estero ed euro 3.000,00 per ciascuna fiera in Italia; 7. Spese per trasferte ovvero viaggio, vitto, alloggio del team descritto in domanda, o per visite presso altre aziende, enti o organizzazioni italiane o straniere; 8. Costi diretti per personale dipendente a tempo determinato e indeterminato, calcolati ai sensi dell’art. 55 co. 2 lett. a) “Costi diretti per il personale in materia di sovvenzioni”, del Regolamento (UE) 1060/2021; costi per “compenso amministratore”; 9. Spese generali calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale di tutte le voci di spesa da 1 a 8, ai sensi dell’articolo 54 co 1. lett. a) del Reg. UE n. 1060/2021.
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| Spese non ammissibili | Di seguito un elenco esemplificativo anche se non esaustivo di costi non ammissibili:
− fatture il cui valore imponibile è inferiore ad € 100,00; − autovetture, autocarri, veicoli e mezzi di trasporto di ogni genere; − beni e impianti non strettamente necessari per l’esercizio dell’attività dell’impresa, anche se obbligatori per legge (es. estintori, impianto antincendio, impianto antifurto, impianto di videosorveglianza, impianto di condizionamento e/o riscaldamento ambienti, impianti elettrici etc.); − piccole attrezzature da lavoro, minuteria, materiali di consumo; − beni in comodato; − oneri per tasse, imposte, concessioni, interessi passivi, collaudi etc.; − costruzioni in economia; − corsi di formazione; − opere edili di qualsiasi tipo; − arredi; − commissioni per operazioni finanziarie, perdite di cambio e altri oneri meramente finanziari; − deprezzamenti, passività, interessi di mora; − estensioni di garanzie;
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| Dimensione spesa ammissibile
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L’investimento dovrà prevedere un investimento complessivo non inferiore a:
– 120.0000 € per le startup iscritte all’apposita sezione del Registro delle imprese, con anzianità di iscrizione al RI fino a 3 anni; – 250.000 € per le startup iscritte all’apposita sezione del Registro delle imprese, con anzianità di iscrizione al RI da più di 3 anni.
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| Periodo di eleggibilità delle spese | Essere avviato a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo e dovrà concludersi entro il 31/07/2027, salvo eventuale proroga del termine;
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| Agevolazione | Contributo a fondo perduto erogati in regime de “minimis” o in regime di esenzione (a scelta della startup innovativa) nella misura del 60% della spesa ammissibile.
Massimali del contributo
Per i contributi in regime “de minimis”:
– Iscrizione al registro delle imprese fino a 3 anni: contributo massimo di 150.000,00 €; – Iscrizione al registro delle imprese da più di 3 anni: contributo massimo di 300.000,00 €.
Per i contributi in regime di esenzione:
– Iscrizione al registro delle imprese fino a 3 anni: contributo massimo di 150.000,00 €; – Iscrizione al registro delle imprese da più di 3 anni e fino a 5: contributo massimo di 500.000,00 €.
Sono inoltre previste delle premialità: a) 10 punti percentuali, nel caso in cui i progetti proposti prevedano l’assunzione di almeno una persona con contratto a tempo indeterminato, a tempo pieno e stabilmente collocata nell’unità locale nella quale si realizza il progetto. b) 5 punti percentuali qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino nelle aree montane, nelle aree interne dell’Emilia-Romagna, nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione (si applicherà un unico incremento per una sola delle situazioni sotto descritte):
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| Tempistiche | E’ possibile presentare le domande a partire dalle ore 13.00 del 27 novembre 2025 fino alle ore 13.00 del 30 gennaio 2026.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. |
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