| Obiettivo | Sostenere le micro, piccole e medie imprese bolognesi che subiscono disagi dai lavori dei grandi cantieri in corso nell’area metropolitana di Bologna, assegna ristori a fondo perduto volti a ridurre le conseguenze economiche di tali disagi.
Dotazione finanziaria: 500.000,00 |
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| Territorio di riferimento | Area metropolitana di Bologna, | ||||||||
| Soggetti ammissibili
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Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le micro piccole e medie imprese, ad esclusione del settore della pesca e dell’acquacoltura, con sede legale nell’area metropolitana di Bologna, regolarmente iscritta nel Registro Imprese di Bologna;, iscritte al registro imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna che non abbiano già beneficiato del ristoro sulla base del Bando adottato negli anni 2024 e 2025 da parte della CCIAA di Bologna.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di ristoro, che dovrà riguardare la sede legale o una unità locale nel raggio di 200 metri dai luoghi in cui sono presenti grandi cantieri. Per la verifica della distanza andrà considerata la misura calcolata mediante l’applicazione Google Maps. Son a |
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| Condizioni | I ristori sono assegnati in funzione della percentuale di calo di fatturato registrata nel periodo che va dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 rispetto ai 12 mesi precedenti (1° luglio 2024 – 30 giugno 2025) specificamente presso la sede/unità locale per la quale si presenta domanda.
Il cantiere deve essere stato presente in loco nel periodo in cui si registra il calo di fatturato (1° luglio 2025 / 30 giugno 2026). |
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| Importi ristori |
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| Agevolazione | I ristori verranno erogati sotto forma di contributi a fondo perduto in regime de minimis | ||||||||
| Tempistiche | Le domande possono essere presentate dalle ore 11.00 del 16 settembre 2026, fino alle ore 13 del 15 ottobre 2026.
I ristori sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili e giovanili, di quelle in possesso del rating di legalità, nonché delle imprese in possesso della certificazione di parità di genere, ordinando le domande inviate da parte di tali tipologie di imprese in ordine decrescente di percentuale di calo di fatturato dichiarato nel modulo e fino all’esaurimento del fondo disponibile. A parità di percentuale di calo di fatturato le domande vengono ulteriormente ordinate in base all’ordine cronologico di invio delle domande. Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del ristoro alle altre imprese ammissibili ordinando le domande inviate da parte di tali tipologie di imprese in ordine decrescente di percentuale di calo di fatturato dichiarato nel modulo e fino all’esaurimento del fondo disponibile. |