| Obiettivo | Supportare la riqualificazione delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, anche polifunzionali.
Dotazione finanziaria: € 10.000.000,00 |
| Territorio di riferimento | Regione Emilia-Romagna |
| Soggetti proponenti
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Tutte le micro, piccole e medie imprese con unità locale, attiva e inserita in visura oppure iscritta in visura e attiva al momento della rendicontazione, in Emilia-Romagna, operanti nelle seguenti attività:
• commercio al dettaglio in sede fissa con requisiti di esercizio di vicinato; •discoteche, sale da ballo e attività simili autorizzate all’intrattenimento danzante; • attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; • esercizi commerciali polifunzionali limitatamente alle attività di commercio al dettaglio di vicinato e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Non possono presentare domanda ed essere beneficiari dei contributi i soggetti operanti nel settore della produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura e i soggetti operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. |
| Investimenti ammissibili | Sono ammissibili alle agevolazioni investimenti “progetti a costi reali” e “progetti con applicazione di Opzioni di Costo Semplificato (OCS)”.
Sono ammissibili alle agevolazioni previste nel presente bando gli interventi finalizzati, alternativamente o congiuntamente: • Per i “PROGETTI A COSTI REALI”: • all’allestimento, alla riqualificazione, alla ristrutturazione delle unità locali dove sono svolte o verranno svolte le attività, a condizione che gli interventi edili riguardino una parte dell’immobile non superiore al 25% del volume complessivo dello stesso. • all’innovazione gestionale, al miglioramento e/o ampliamento, anche tramite l’introduzione delle più avanzate tecnologie digitali e informatiche, dei sistemi di vendita e dei servizi già offerti o che si intende offrire al mercato. ▪ Per i “PROGETTI CON OCS”: • all’allestimento, alla riqualificazione, alla ristrutturazione delle unità locali dove sono svolte o verranno svolte le attività, a condizione che gli interventi edili riguardino una parte dell’immobile non superiore al 25% del volume complessivo dello stesso. |
| Spese ammissibili | Per entrambi i progetti:
– spese per opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle unità locali nelle quali si svolge l’attività; nella presente voce di spesa possono essere ricomprese anche le spese per la progettazione e la direzione lavori; – oltre alle spese sopra indicate, sono riconosciute forfettariamente spese generali in misura pari al 7% della somma delle voci di spesa precedenti. Esclusivamente nel caso di “PROGETTI A COSTI REALI”: – acquisto di licenze software o di abbonamenti per l’utilizzo di licenze software, di servizi erogati nella soluzione cloud computing e software as a service (SAAS); – spese per attrezzature e arredi funzionali all’esercizio dell’attività spese per l’acquisto di macchinari anche usati o ricondizionati, anche nella forma del noleggio e/o leasing; |
| Dimensione spesa ammissibile | Spesa minima:
a) € 30.000 IVA esclusa per gli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande e di pubblico intrattenimento danzante; b) € 20.000 IVA esclusa per i soggetti che esercitano attività di commercio di vicinato e gli esercizi polifunzionali; |
| Periodo di eleggibilità
delle spese |
PROGETTI CON OCS:
– non dovranno essere stati materialmente completati o interamente attuati prima che sia stata presentata la domanda di contributo. – dovranno essere conclusi entro la data del 30 giugno 2027; PROGETTI A COSTI REALI: – non dovranno essere stati materialmente completati o interamente attuati prima che sia stata presentata, con ciò intendendo che le fatture non dovranno essere emesse in data antecedente la presentazione della domanda di contributo. – dovranno essere conclusi, salvo proroghe autorizzate, entro la data del 30 giugno 2027. |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto erogati in regime “de minimis” fino al 40% della spesa ammessa per massimo € 50.000, 00.
La misura del contributo è incrementata di: 1. 5 punti percentuali: – il progetto ha una ricaduta positiva in termini di incremento occupazionale a tempo indeterminato e stabile – impresa femminile – impresa giovanile – il progetto ha un impatto su temi di disabilità, innovazione sociale e della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile – possesso del rating di legalità – il progetto prevede il recupero dei materiali e la riduzione della produzione di rifiuti
2. ulteriori 5 punti percentuali in caso di unità locali situate: – Nelle aree montane dell’Emilia- Romagna – Nelle aree interne dell’Emilia- Romagna |
| Tempistiche | Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del giorno 23 giugno 2026 alle ore 13.00 del giorno 21 luglio 2026. Chiusura anticipata dello sportello al raggiungimento di 350 domande presentate. |