| Obiettivo | Rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo ad accrescere la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.
Dotazione finanziaria: € 1.119.877,50 |
| Territorio di riferimento | Regione Emilia-Romagna |
| Soggetti proponenti
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Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese:
1. con sede legale e/o unità locale operativa in Emilia-Romagna; 2. regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese entro il 31/12/2023; 3. con un codice ATECO 2025, primario o secondario, della Sezione C – Attività manifatturiere, Divisioni 10-33.
Sono escluse le imprese ammesse e finanziate sul precedente Bando Digital Export 2024-2025 che non abbiano completato il progetto e non abbiano comunicato rinuncia nei termini. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo. |
| Investimenti ammissibili | Sono ammissibili i progetti di internazionalizzazione e promo-commercializzazione finalizzati a sviluppare o consolidare la presenza delle imprese sui mercati esteri attraverso l’utilizzo di tecnologie e strumenti digitali. Il progetto deve essere rivolto a un minimo di 1 e un massimo di 3 Paesi target e articolarsi in almeno 2 e fino a un massimo di 4 azioni progettuali
È obbligatoria l’azione relativa alla Promozione Digitale e Digital Marketing; le ulteriori azioni possono essere scelte tra i seguenti ambiti:
• Promozione Digitale e Digital Marketing: e-commerce proprietari multilingua, SEO/SEM internazionale, campagne di digital advertising e social media marketing, contenuti digitali e multimediali localizzati, CRM, marketing automation, lead generation/database prospect, Digital Export Manager (minimo 15 giornate), marketplace/vetrine digitali e showroom virtuali 3D. • Temporary Export Manager: inserimento temporaneo in azienda di un TEM per almeno 15 giornate intere di consulenza. • Analisi dei Mercati e Market Intelligence: studi di mercato paese-specifici, analisi dei competitor, ricerche di buyer, distributori, agenti e partner commerciali locali. • Certificazioni e Adeguamento Normativo per l’Export: certificazioni di prodotto, registrazione e tutela di marchi e proprietà industriale, adeguamento tecnico e normativo ai mercati target. • Formazione Specialistica per l’Export: corsi, webinar e workshop su export, contrattualistica internazionale, dogane, digital marketing ed e-commerce, di durata minima obbligatoria pari a 8 ore. • Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali: partecipazione come espositori a fiere/eventi internazionali in presenza (in Italia o all’estero) o interamente virtuali; le fiere in Italia sono ammesse solo se certificate “internazionali” da ISFCERT. |
| Spese ammissibili | Sono ammissibili le spese riferite alle azioni progettuali e coerenti con le finalità del Bando, adeguatamente documentate e, ove previsto, sostenute e fatturate da fornitori qualificati:
• Promozione Digitale e Digital Marketing: compensi per Digital Export Manager; sviluppo, implementazione e ottimizzazione di e-commerce multilingua e strumenti digitali; sistemi di pagamento e checkout; SEO/SEM; consulenza di digital marketing; campagne digital/social e relativi contenuti; traduzione/localizzazione; CRM, marketing automation, lead generation, database prospect, canoni e licenze funzionali al progetto; marketplace e vetrine digitali; showroom/esposizioni virtuali 3D. I servizi acquistati su piattaforme digitali sono ammessi solo all’interno di un servizio complessivo erogato da un fornitore qualificato. • Temporary Export Manager: compensi professionali per incarichi formalizzati con consulenti o società di consulenza qualificate. • Analisi dei Mercati e Market Intelligence: database aziendali, liste di buyer qualificati, report di mercato, studi e analisi personalizzate, consulenze specialistiche per opportunità commerciali e strategie di ingresso. • Certificazioni e Adeguamento Normativo: consulenza e assistenza specialistica; tariffe e diritti degli enti certificatori; test, prove e verifiche di laboratorio; diritti e tasse di deposito/registrazione per proprietà industriale; consulenze connesse; traduzione della documentazione tecnica e adeguamento grafico dell’etichettatura. • Formazione Specialistica per l’Export: servizi formativi erogati da Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, consulenti, società o enti di formazione qualificati. • Fiere ed Eventi Internazionali: iscrizione, affitto area espositiva e quote fisse; progettazione, realizzazione, noleggio e allestimento stand; allacciamenti; trasporto dei prodotti esposti e assicurazione (esclusi oneri doganali); interpretariato e traduzione di materiali promozionali; per eventi virtuali, canoni di partecipazione e virtualizzazione degli spazi.
NB: ogni documento di spesa deve essere di importo superiore a € 200,00 (IVA esclusa). |
| Dimensione spesa ammissibile | Spesa minima ammissibile: € 20.000,00.
Spesa massima ammissibile: € 40.000,00. |
| Periodo di eleggibilità
delle spese |
Le spese devono essere fatturate dal 01/01/2027 al 31/12/2027, salvo gli acconti sostenuti nel 2025 o 2026 per la prenotazione di fiere/eventi internazionali ricadenti nel periodo di realizzazione del progetto.
Le spese devono essere pagate/quietanzate entro il 31/01/2028. |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 20.000,00.
I contributi sono concessi in regime “de minimis” e non sono cumulabili, per le stesse spese e i medesimi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche.
Alle imprese in possesso del rating di legalità è riconosciuta una premialità aggiuntiva di € 250,00, non soggetta a rendicontazione. Il contributo è erogato a saldo con applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. |
| Tempistiche | Presentazione domande dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026. È prevista la possibilità di precaricare la domanda.
Unioncamere Emilia-Romagna avvia l’istruttoria per le prime 230 domande pervenute in ordine cronologico; quelle successive restano sospese e vengono istruite solo se necessario in presenza di capienza finanziaria o economie. Selezione: procedura valutativa con 5 graduatorie, una per Camera di Commercio, secondo il punteggio assegnato; punteggio minimo per l’ammissione 60/100. A parità di punteggio prevale la domanda inviata prima.
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