
Un nuovo quadro condiviso di obiettivi, strategie e interventi per affrontare le trasformazioni economiche, sociali e ambientali e costruire uno sviluppo più sostenibile, inclusivo e competitivo.
AGCI Emilia-Romagna ha partecipato alla sottoscrizione del nuovo Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale, siglato a Bologna insieme al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, al vicepresidente Vincenzo Colla e alle rappresentanze istituzionali, economiche e sociali del territorio.
Per AGCI Emilia-Romagna, la partecipazione alla sottoscrizione assume un significato rilevante anche alla luce dell’inserimento dell’economia sociale tra gli assi qualificanti del nuovo Patto, che raccoglie e aggiorna l’esperienza maturata nel percorso di concertazione che da oltre un decennio caratterizza le politiche regionali, adeguando obiettivi e strumenti alle nuove condizioni economiche e sociali.
L’ingresso dell’economia sociale nel Patto riconosce il contributo che cooperative, imprese sociali e organizzazioni del Terzo settore possono offrire nell’affrontare le trasformazioni in corso, valorizzando il ruolo che la cooperazione svolge quotidianamente nei territori nel generare valore economico e sociale, sostenere l’occupazione, rispondere ai bisogni delle comunità e contribuire alla costruzione di un modello di sviluppo più equilibrato e inclusivo.
Il Patto individua infatti alcune delle principali priorità per il futuro dell’Emilia-Romagna: la tutela e il rafforzamento della sanità pubblica, la prevenzione e la sicurezza del territorio di fronte agli effetti sempre più intensi della crisi climatica, il sostegno alla competitività delle filiere produttive, la qualità dell’occupazione, il contrasto alle disuguaglianze e la risposta alle trasformazioni demografiche.
Particolare attenzione viene inoltre riservata all’accesso alla casa, al costo della vita e alle conseguenze dell’instabilità economica e geopolitica, così come alla necessità di ridurre i divari territoriali e rafforzare le opportunità per le nuove generazioni.
La sfida delineata dal nuovo Patto è quella di gestire le trasformazioni attraverso una strategia capace di tenere insieme sviluppo economico, transizione ecologica e digitale, lavoro di qualità e coesione sociale.
In questo percorso, AGCI Emilia-Romagna conferma il proprio impegno e la propria disponibilità a contribuire attivamente al confronto regionale, portando la voce e l’esperienza del movimento cooperativo e partecipando alla costruzione di politiche capaci di rafforzare la competitività del sistema produttivo senza lasciare indietro persone, imprese e territori.





