Il progetto “Lavoro Cooperativo 2030 – Competenze, attrattività e continuità delle cooperative dell’Emilia-Romagna” nasce con l’obiettivo di accompagnare il sistema cooperativo regionale nell’affrontare le profonde trasformazioni che stanno interessando il mercato del lavoro. Realizzata grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, l’iniziativa si inserisce nel quadro dei principi di innovazione, crescita sostenibile e giustizia sociale promossi dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dall’Unione Europea, collocando l’evoluzione delle imprese cooperative all’interno di una prospettiva di sviluppo sostenibile, inclusivo e di lungo periodo.
Il sistema cooperativo rappresenta da sempre uno dei pilastri dell’economia e della coesione sociale dell’Emilia-Romagna, grazie a una presenza capillare nei diversi comparti produttivi e dei servizi. Le trasformazioni economiche, demografiche e tecnologiche degli ultimi anni pongono tuttavia nuove e complesse sfide alla continuità delle imprese, alla loro competitività e, soprattutto, alla capacità di attrarre e trattenere le persone e le competenze necessarie per il loro sviluppo.
Tra le criticità più rilevanti emerge la crescente difficoltà nel reperire personale, a cui si accompagna una carenza di profili con adeguate competenze gestionali, digitali e organizzative. A questo fenomeno si aggiungono gli effetti della transizione demografica, che rende sempre più necessario affrontare in modo consapevole l’invecchiamento della forza lavoro e favorire il ricambio generazionale. Parallelamente, la crescente presenza di lavoratori provenienti da Paesi Terzi richiede la costruzione di percorsi strutturati di accompagnamento linguistico, culturale e organizzativo, capaci di valorizzare pienamente il contributo di ciascuna persona e di favorire percorsi occupazionali stabili e duraturi. Un’ulteriore sfida è rappresentata dalla transizione digitale, che sta modificando rapidamente processi produttivi, modelli organizzativi e competenze richieste. Per le cooperative diventa quindi fondamentale accompagnare questa trasformazione attraverso un aggiornamento diffuso delle competenze, a tutti i livelli dell’organizzazione, evitando che i divari tecnologici possano trasformarsi in un ostacolo all’innovazione e alla capacità di adattamento delle imprese.
Lavoro Cooperativo 2030 intende superare una logica di interventi occasionali o esclusivamente emergenziali, promuovendo una visione di medio-lungo periodo nella quale lo sviluppo delle competenze diventa uno degli strumenti fondamentali per garantire competitività, attrattività e continuità al modello cooperativo.
Il progetto si articola attraverso un insieme coordinato di azioni che uniscono analisi, ascolto e formazione. L’obiettivo finale è contribuire a rendere il lavoro in cooperativa più attrattivo, riconoscibile e capace di offrire prospettive di crescita, valorizzandone le caratteristiche distintive: partecipazione, equità, qualità del lavoro e attenzione alle persone.
Una strategia che guarda al futuro della cooperazione partendo dalle competenze e dalle persone, in coerenza con gli indirizzi della Regione Emilia-Romagna per favorire l’attrazione, la valorizzazione e la permanenza dei talenti sul territorio.
Progetto “Lavoro Cooperativo 2030” – progetto realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’art.7 Legge Regionale 6/2006 – Annualità 2026-2027.






