| Obiettivo | Sostenere l’aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici e/o micro e mini eolici (eventualmente combinati a sistemi di accumulo) sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili in cui si svolge l’attività aziendale
Dotazione finanziaria: € 300.000,00 |
| Territorio di riferimento | Città metropolitana di Bologna |
| Soggetti proponenti
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Possono beneficiare dell’agevolazione micro piccole e medie imprese, con sede legale e/o unità locale operativa nel territorio della città metropolitana (ex provincia) di Bologna.
Le imprese richiedenti il contributo devono avere in essere un contratto di fornitura di energia elettrica per usi non domestici, a cui risulti/no associati codici POD collegati all’ubicazione individuata per la realizzazione dell’impianto di produzione di energia da FER Sono escluse le imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura e le imprese con attività prevalente individuata dai seguenti codici ATECO 2025: 35.11.00/35.12.00 – produzione di energia elettrica da fonti non rinnovabili e da fonti rinnovabili; 68.1/68.2/68.3 – attività immobiliari su beni propri e sviluppo di progetti immobiliari, affitto e gestione di beni immobili propri o in locazione, attività immobiliari per conto terzi; 92.0 attività riguardanti le lotterie, le scommesse e le case da gioco;
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| Spese ammissibili | Sono ammissibili le spese sostenute per:
a) spese sostenute per la fornitura e l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici e/o micro/minieolici, destinati prevalentemente ad autoconsumo nel sito aziendale. Ai fini del presente contributo per prevalente autoconsumo si intende un autoconsumo su base annua di almeno il 70% dell’energia prodotta nel periodo, sono ammessi anche i costi accessori per il trasporto, l’installazione e gli oneri della sicurezza; b) spese tecniche inerenti all’intervento finanziato, quali ad esempio, la progettazione, la direzione lavori, le spese di collaudo, costi relativi alla diagnosi energetica da produrre in allegato alla domanda di contributo, nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a) o d); c) sistema di accumulo collegato all’impianto, nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a); d) se indicati nella diagnosi energetica, possono essere ammessi gli interventi e le conseguenti spese per acquisto/installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria – ad uso della sede produttiva/unità locale – e/o impianti di microcogenerazione in sostituzione delle caldaie tradizionali. I preventivi per la fornitura/realizzazione degli impianti fotovoltaici dovranno essere rilasciati solo da imprese in possesso delle abilitazioni previste dal DM 37/08, art.1 lettera A NB. Sono ammissibili solo i costi per l’acquisto e l’installazione di impianti nuovi, non sono ammissibili adattamenti di impianti già esistenti. |
| Dimensione spesa ammissibile | Spesa minima: € 8.000,00 |
| Periodo di eleggibilità
delle spese |
Gli investimenti dovranno essere sostenuti tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda, oppure devono essere sostenuti entro il 30 settembre 2027 |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto erogato in regime “de minimis” pari al 50% delle spese ammissibili fino ad € 20.000,00. |
| Tempistiche | Invio delle domande dalle ore 11.00 del 21/09/2026, fino alle ore 13 del 12/10/2026.
I contributi sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili e giovanili, di quelle in possesso del rating di legalità, nonché delle imprese in possesso della certificazione di parità di genere, in base all’ordine cronologico di ricezione della domanda di contributo. Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del contributo alle altre imprese ammissibili, in base all’ordine cronologico di ricezione della domanda. |