| Obiettivo | Promuovere lo sviluppo e l’adozione di servizi applicativi digitali innovativi.
Dotazione finanziaria: € 150.000.000,00
|
| Territorio di riferimento | Tutto il territorio nazionale
|
| Soggetti proponenti
|
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese attive e iscritte al Registro Imprese e i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
|
| Investimenti ammissibili | Sono ammissibili alle agevolazioni investimenti per l’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già utilizzate dal beneficiario oppure di soluzioni più avanzate e sicure, tali da determinare un effettivo miglioramento rispetto alla situazione di partenza.
NB. I fornitori di beni e servizi devono essere presenti nell’Elenco MIMIT con il relativo codice identificativo.
|
| Spese ammissibili | Sono ammissibili le spese sostenute per:
a) soluzioni hardware cyber security: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch sicuri; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS); b) soluzioni software cyber security: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità; c) servizi cloud infrastrutturali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database; d) servizi Cloud SaaS: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP); software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM); e) servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, ammessi fino a un massimo del 30% del piano complessivo e purché collegati alle altre categorie di investimento.
Non sono invece ammissibili, in particolare: • prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso, se non determinano un effettivo avanzamento tecnologico; • semplici aggiornamenti di versione privi di un miglioramento sostanziale; • estensioni di licenze già possedute o meri aumenti del numero di utenti/postazioni; • contenuti formativi e servizi di formazione; • servizi accessori non collegati agli altri investimenti ammissibili o eccedenti il limite del 30%.
|
| Dimensione spesa ammissibile
|
Spesa minima: € 4.000,00 |
| Periodo di eleggibilità
delle spese |
Gli investimenti dovranno essere avviati dopo l’invio della domanda di contributo e dovranno avere una durata:
a) non superiore ai 12 mesi dal provvedimento di concessione nel caso di acquisto diretto di uno o più servizi b) non inferiore a 24 mesi nel caso di sottoscrizione di abbonamenti. Qualora la durata dell’abbonamento ecceda i 24 mesi, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento.
|
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto erogati in regime de “minimis” nella misura del 50% per un massimo di € 20.000,00.
I contributi sono cumulabili con altri aiuti di Stato, anche “de minimis”
|
| Tempistiche | La procedura è valutativa a sportello e le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Precompilazione: a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026 Invio formale della domanda: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
|