| Obiettivo | Rafforzare la presenza delle imprese regionali sui mercati internazionali e favorire la diversificazione delle destinazioni dell’export. Il bando mira a supportare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI regionali, incentivando l’accesso a nuovi mercati attraverso progetti strutturati di promozione internazionale |
| Territorio di riferimento | Regione Emilia-Romagna |
| Soggetti proponenti
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I soggetti economici iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) delle Camere di Commercio che svolgono un’attività economica in forma di impresa o in altre forme ammissibili, con l’esclusione delle persone fisiche. Tali soggetti devono possedere la dimensione di micro, piccola o media impresa e possono partecipare sia singolarmente che in forma aggregata, attraverso la costituzione di Associazioni Temporanee di Impresa (ATI), Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) o Reti di Imprese
I richiedenti devono avere un’unità operativa pertinente alle attività progettuali situata in Emilia-Romagna o impegnarsi ad aprirne una entro la fase di rendicontazione delle spese. L’impresa dovrà altresì appartenere ad uno dei settori ammissibili ovvero C-D-E-F-J (limitatamente alle divisioni 58 e 59), K-N (solo divisioni dal 69 a 74) e T (limitatamente alla divisione 95). È inoltre richiesto che le imprese non si trovino in stato di liquidazione giudiziale o altre procedure concorsuali e che siano in possesso di una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (CAT NAT). Nel caso di aggregazioni, queste devono essere composte da almeno tre soggetti, tutti in possesso dei requisiti previsti e tra loro non associati o collegati. |
| Investimenti ammissibili | Percorsi di internazionalizzazione finalizzati a presidiare fino a un massimo di due paesi esteri, avvalendosi obbligatoriamente di interventi consulenziali e, facoltativamente, della partecipazione a fiere internazionali |
| Spese ammissibili | Sono ammissibili le spese sostenute per:
1. La partecipazione a fiere internazionali, sia all’estero che in Italia (purché con qualifica internazionale), per un massimo di quattro manifestazioni complessive. Sono ammissibili le seguenti spese: a. per le fiere all’estero: l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali; tali costi sono riconosciuti in forma forfettaria nella misura di 12.700,00 euro per ogni fiera all’estero e 3.000,00 euro per le fiere in Italia.
2. consulenza per l’utilizzo di Temporary Export Manager (TEM) o Digital Export Manager (DEM), l’ideazione di piani di marketing o comunicazione sui paesi target e la realizzazione di incontri d’affari B2B.
3. Spese generali, riconosciute forfettariamente nella percentuale del 7% della somma delle spese per fiere e consulenze. |
| Dimensione spesa ammissibile
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Investimento minimo ammissibile: € 25.000,00 per soggetti singoli, € 75.000,00 per le aggregazioni |
| Periodo di eleggibilità
delle spese |
Tutte le spese devono essere sostenute dal 24/02/2026 al 31/12/2027.
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| Agevolazione | Contributi a fondo perduto erogati in regime de minimis nella misura del 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 30.000,00 euro per le imprese singole e di 140.000,00 euro per le aggregazioni
È prevista una premialità che aumenta il contributo di 5 punti percentuali, portandolo al 55%, qualora ricorrano condizioni specifiche quali la rilevanza della presenza femminile o giovanile, l’operatività in aree montane, interne o alluvionate, oppure il possesso del rating di legalità. Le operazioni finanziate non sono cumulabili per le stesse spese con altri aiuti di stato o agevolazioni “de minimis”, ma possono esserlo con fondi pubblici che non costituiscano aiuti di stato, a patto di non superare il valore totale del bene o servizio acquistato euro per ciascun partecipante a queste ultime |
| Tempistiche | Le domande di contributo dovranno essere inviate dalle ore 11:00 del 24 febbraio 2026 alle ore 16:00 del 13 marzo 2026, salvo chiusura anticipata al raggiungimento di 300 domande. Procedura valutativa a graduatoria.
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