| Obiettivo | Favorire i processi di efficientamento e riqualificazione energetica delle imprese, supportare la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo e sostenere gli interventi per la circolarità dei processi compresi lo sviluppo di economia circolare per la transizione ecologica delle imprese |
| Territorio di riferimento | Regione Emilia-Romagna |
| Soggetti proponenti
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Piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata, dai soggetti giuridici che esercitano attività economiche (compresi professionisti e soggetti iscritti al REA), dalle società d’area, dai soggetti gestori di aree produttive, dai partenariati pubblico-privati, dalle E.S.Co, dalle grandi imprese in virtù del rilievo che hanno nel processo di transizione ecologica ed energetica regionale, dalle Comunità energetiche con composizione mista pubblico-privato ed Enti locali e dalle aziende che erogano servizi pubblici economici che risultino:
1) iscritte al Registro delle Imprese ed attive al momento di presentazione della domanda; 2) con unità locale o sede dell’attività professionale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna. 3) operanti, come attività principale, nelle seguenti sezioni della classificazione delle attività economiche ATECO 2025: B,C,D,E,F,G,H,I,J,K,M,N,O,Q,R,S,T. |
| Investimenti ammissibili | Sono ammissibili al finanziamento del Fondo, secondo le modalità previste, le seguenti tipologie di intervento:
A. efficientamento energetico delle imprese; B. realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo; C. interventi di miglioramento e adeguamento sismico in associazione ad interventi energetici; D. interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare Le domande di finanziamento dovranno essere relative ad almeno una o più delle tipologie sopra indicate A, B o D. Gli Interventi di miglioramento e adeguamento sismico potranno tuttavia essere ammessi a finanziamento solo in abbinamento ad interventi energetici (voce A o B). Il progetto deve essere realizzato in un’unica sede operativa. Non sono ammissibili le spese relative alla costruzione di nuovi edifici o all’ampliamento di edifici esistenti. Sono ammissibili interventi propedeutici e necessari all’installazione degli impianti a fonti rinnovabili. A titolo di esempio, per quanto concerne il fotovoltaico, possono essere ritenuti interventi accessori i seguenti: – smaltimento amianto e/o rifacimento della guaina di copertura (seppur nel perimetro dell’impianto fotovoltaico), – installazione sistemi per l’accesso in sicurezza alla copertura (linee vita, scale di accesso, punti di ancoraggio). L’importo degli interventi accessori finanziabile non potrà in ogni caso eccedere il 20% delle spese ammissibili per la realizzazione dell’impianto stesso. |
| Dimensione spesa ammissibile | Importo minimo del finanziamento: € 25.000,00
Importo massimo finanziamento: € 1.000.000,00 |
| Periodo di eleggibilità
delle spese |
Le spese possono essere sostenute in data successiva alla data di presentazione della domanda.
I pagamenti dovranno essere eseguiti successivamente alla data di presentazione della domanda e comunque entro la presentazione della rendicontazione finale. Solo per quanto riguarda le spese tecniche rientranti tra quelle ammissibili a fondo perduto, è prevista una retroattività di 4 mesi dal momento della presentazione della domanda.
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| Agevolazione | Finanziamento a tasso zero per il 75% dell’importo erogato e un finanziamento a tasso di interesse non superiore all’EURIBOR 6 mesi mmp+ spread (massimo 4,99) per il restante 25% . Il finanziamento può coprire il 100% del progetto ammissibile.
I finanziamenti hanno rientri trimestrali e scadenze fisse (15 marzo, 15 giugno, 15 settembre e 15 dicembre). La durata dei finanziamenti è compresa tra i 18 e i 96 mesi, con la possibilità di avere 18 mesi di preammortamento. Il restante 25% deve essere messo a disposizione dagli Istituti di credito convenzionati: https://fondostarter.artigiancredito.it/istituti-di-credito-convenzionati/?idC=61741 Il Fondo Energia può erogare un Contributo a fondo perduto per il rimborso delle spese tecniche sostenute dall’impresa per la preparazione e il supporto tecnico del progetto fino al 12,5% della quota pubblica del finanziamento richiesto |
| Tempistiche | Lo sportello aprirà alle ore 11 del 15/04/2026 alle ore 12 del 29/05/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi |